Clan/Fuoco‎ > ‎

Il noviziato

Il Noviziato prende il ragazzo che esce dal Reparto, lo pone in una revisione critica di se stesso, dei suoi sentimenti, delle sue scelte e lo conduce a una seria conquista della propria identità e del proprio posto nella società. Una vita all'aperto vissuta più frequentemente ed anche nelle condizioni meno favorevoli, un più assiduo ritrovarsi a riflettere e a discutere e analizzare il vissuto, varie esperienze di servizio e di contatto con le realtà sociali più disparate, un impegno più serio per conoscersi e farsi delle competenze necessarie a rendersi utili, un più coraggioso dominio di se stessi per imparare ad essere liberi, sono gli elementi educativi del Noviziato condotto da un Maestro dei Novizi attento a tutti e a ciascuno, capace di animare il cammino del gruppo.

Il Noviziato termina con la firma della “Carta di Clan”, con l'accettazione cioè di un progetto di vita formulato dai più grandi con i quali si comincia a convivere, o spesso riformulato insieme a loro.

(liberamente tratto da G.Basadonna - A.G.E.S.C.I. un cammino di speranza - Borla)